Archive for May, 2009
Gorgonzola giuridico: l’Italia si accoda dietro al culo di Pirate Bay?!
Wednesday, May 6th, 2009Proprio mentre la SIAE “apre” (vabbè…) finalmente ai download gratuiti, il Belpaese si accoda in modo infame e ridicolo al linciaggio di Pirate Bay. (more…)
Walter the Farting Dog: Farrelly + Jonas?!
Tuesday, May 5th, 2009Fratelli Farrelly = garanzia. Farting dog = promessa. Jonas Brothers = ?!?!?!?
[Da YSkira.com] Alex MacLean – Over: The American Landscape at the Tipping Point
Tuesday, May 5th, 2009Questo post lo riciclo da yskira.com, un blog che curo e per il quale ho scritto questa recensione.
(All photos © Alex MacLean)
Photographer Alex MacLean has been flying around the United States in his plane for a while now, taking aerial pictures that little have in common with the cold-hearted omniscence of Google Earth. Instead, they provide a beautiful, poetic, and yet compelling view of the ecological risks of suburban sprawl, uncontrolled industrialism, and the scarcity of environment-friendly energy sources. MacLean’s eye selects visually-amazing targets, to which he also attaches a rich statistical documentation to better outline a risky scenario: toxic waste, pollution, global warming, but also housing speculation and social isolation.
You gotta fight for your right to p2p
Monday, May 4th, 2009Mentre ci fa notare come la Warner si censuri da sola, oggi Cory Doctorow ci invita a fare qualcosa per impedire che la gestione della rete in Europa faccia la svolta sbagliata. In pratica Sarkozy vuole togliere l’accesso ad internet automaticamente, e con scarsa possibilità di appello, a quelli che insistono a condividere file dopo il secondo avvertimento. L’appello del sito La Quadrature du Net invece vorrebbe assicurarsi che l’emendamento 138, che invece garantisce almeno un processo, sia mantenuto.
Quello che viene fuori da queste notizie (più tutte quelle sul processo Pirate Bay) è una questione sempre più cruciale: fino a che punto internet è un diritto? (more…)
Non solo puercos
Sunday, May 3rd, 2009Come fatto notare dal compare Kaiza, c’è una certa esigenza di ribattezzare l’influenza suina in “influenza messicana”. Tra le persone più lanciate in questa puntualizzazione troviamo i produttori di carne, e non è proprio una sorpresa. C’è però chi la pensa diversamente, e tramite Rekombinant mi sono beccato un articolo di Mike Davis, il famoso urbanista già autore di un libro sull’aviaria.
L’autore di Planet of Slums scrive questo:
“Dopo i primi decessi da H5N1 nel 1997 a Hong Kong, l’OMS, con il sostegno della maggior parte delle autorità sanitarie nazionali, ha promosso una strategia focalizzata sulla identificazione e l’isolamento di un ceppo pandemico all’interno del raggio del focolaio iniziale di azione, puntando sulla successiva somministrazione di massa di farmaci antivirali e vaccini, per avere la meglio sulla nuova infezione.
Una legione di scettici ha criticato l’efficacia di questo approccio per contrastare le nuove malattie di origine virale, dato che, con la globalizzazione i microbi possono volare in tutto il mondo (quasi letteralmente in caso di influenza aviaria) con una velocità superiore a quella con cui l’OMS o funzionari locali possono arrivare a reagire al focolaio originale. I critici hanno anche rilevato la primitiva e spesso inesistente rete di vigilanza necessaria per monitorare l’interfaccia tra malattie umane e animali, sacrificata, come la vigilanza sui derivati e quella sull’ambiente, sull’altare del “laissez faire”, tanto il mercato si regola da solo.
[...] (more…)
“I fatti sono testardi, le statistiche sono più flessibili”
Saturday, May 2nd, 2009Era citando Mark Twain che Google ci comunicava l’acquisto di Trendalyzer (adesso ribattezzato Motion Chart), un software per fare simpatiche animazioni e creare grafici dinamici su dati statistici. Suddetti dati (si scopre sul sito di Gapminder, l’azienda produttrice che adesso fa parte del Gigantebuono) sono ricavati da siti di associazioni varie che si occupano di documentare le disparità nel mondo.

In questi giorni scopriamo anche che la multinazionale più generosa del nostro tempo, oltre che aiutarci a visualizzare in pochi secondi le statistiche che ci interessano semplicemente digitando qualche parola chiave nel loro motore di ricerca, c’ha l’occhio lungo pure sulle epidemie. (more…)
Ancora Jon Stewart sui media di destra
Friday, May 1st, 2009| The Daily Show With Jon Stewart | M – Th 11p / 10c | |||
| Obama 101 | ||||
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Già avevo parlato della tendenza di Jon Stewart a bacchettare i media conservatori, che dal canto loro lo accusano di essere un po’ la mignotta di Obama. È indubbio che il comico di Comedy Central simpatizzi per il presidente, ma il suo lavoro lo fa gran bene. E cioè prende per il culo magnificamente la copertura macchinosamente scettica e parziale di FOX News, MSNBC e CNN.
Volo d’uccello
Friday, May 1st, 2009Ho beccato la notizia su Internazionale nel boxettino delle “storie vere”, e non ho potuto esimermi dall’andarmelo a cercare. Sì, disegnare i cazzi nello spazio urbano è da sempre una delle pratiche preferite dell’uomo (e sospetto che cazzi ben più grossi di quelli dei bronzi di Riace, che sembra abbiano messo i piedi nell’acqua gelata, fossero vergati sulle colonne dei templi greci ben prima dell’affermazione della nostra civiltà cristiana), ma con l’avvento di Google Earth la posta in gioco è cambiata. Non si tratta più di sorprendere la tua insegnante di latino con una nerchia deforme che campeggia sotto la finestra di casa sua, qua si tratta di offendere il Signore con un pisellone di 18 metri che persino Lui può vedere dall’alto, senza bisogno di occhiali.
Fratelli maggiori cercansi
Friday, May 1st, 2009
Lo so che non bisogna speculare sulle sfighe altrui, mi sento già un po’ merda. Però fatemi dire questo: se tua moglie è morta e sei in galera per aver aggredito un tassista (poco dopo essere uscito dal carcere per aver spaccato il naso ad un ragazzino con una mazza da golf) Boy George dovrebbe essere l’ultimo dei tuoi problemi.






