Farsi le pipe

blog, media

Sarà un caso che “pipes” ricorda molto “pippe”? Come quando ho scoperto Delicious, mi pareva assurdo che questo servizio potesse mai servirmi nella vita. E invece non puoi mai dire quando avrai bisogno di aggregare dei feed, filtrarli o magari tradurteli pure.

Magari scopro l’acqua calda, ma potenzialmente Yahoo Pipes mi sembra una figata. Nella sua perversione da internet N.0, si tratta di un mezzo potente per decidere quello che cazzo vuoi ricevere nel tuo reader.
Ma ci sarà una fine alla meta-stratificazione delle interfacce e dei CMS del web? Magari un giorno avremo tutti il nostro internet personale, dove ci inventeremo i nostri codici, le noste librerie di comandi sempre più astratti (tipo _bestemj.dio[param="gesù"]) e sceglieremo quando e se andare a vedere l’internet del nostro vicino, che magari nel frattempo ha finalmente sviluppato sto cazzo di BSE per aver mangiato un Big Mac 15 anni fa ed è morto in poltrona mentre si faceva una sega guardando un porno in 3d animato da lui usando l’interfaccia di 4th Life.




< indietro

2 Commenti »

  1. purtroppo non ha mai sfondato, forse è uno strumento troppo avanzato per essere alla portata di tutti o forse è l’ombra lunga della sfiga di yahoo. non so, perchè in sè è un app. figa.

    Comment by Cesare — April 29, 2009 @ 2:42 pm
  2. per il momento è in beta, comunque per quanto yahoo sembri un marchio d’infamia si è comprata sia flickr che delicious, che sono state buone scommesse. pipes secondo me potrebbe diventare insostituibile quando il feed sarà una cosa universale, cosa che per il momento non è… magari rimarrà ignorato, ma le potenzialità del mezzo (in termini di net art stile denton police twitter) sono davvero tante. diamogli tempo…

    Comment by admin — April 29, 2009 @ 5:34 pm

Leave a comment

quasiniente is powered by wordpress and barecity.