LE COLLINE HANNO GLI OCCHI di Alexandre Aja (2006)
Non sei un uomo se non spacchi la testa a qualcuno con un’ascia. Dopo che la tua famiglia è stata massacrata quasi per intero da dei redneck mutanti del deserto, infierire sul cadavere di un deforme reietto della società può essere catartico. Aja ci intrattiene, ci spaventa, ci fa sembrare l’originale pellicola ispiratrice di questo horror estivo un po’ come Mary Poppins. Molta più cattiveria, molto più sangue (e molti più soldi). Un classico attualizzato bene, ma che dopo 30 anni soffre abbastanza per il peso del tempo e della concorrenza. Meglio Silent Hill.