Lo zoo texano di Twitter
Uno studente di arte americano è riuscito a dirottare il feed della stazione di polizia di Denton, Texas su un account di Twitter. Adesso ogni stronzo che viene fermato perchè andava un po’ veloce o si era messo al volante con una birra di troppo va su internet con foto e reato sotto il faccione.
A parte il fatto che Denton è anche la città dei protagonisti americanotti e pudichi del Rocky Horror ed è quindi perfetta come allegoria dell’America desolata e suburbana – la maggior parte dei reati sono tra l’altro parecchio noiosi – l’opera del giovane artista ci dà da pensare.
Per prima cosa: come cazzo è possibile che la polizia renda disponibili tutti quei dati? Secondo: nessuno dei suoi concittadini beccati in flagrante ha denunciato il giovane twittatore, o magari gli ha sfregiato il modem?* Terzo: è Twitter che è il male oppure, più realisticamente, sono i 1.100 followers del feed (che probabilmente mentre leggete saranno saliti) ad essere dei perversi e cinici fancazzisti postmoderni?
La mia personale interpretazione è che l’ignoranza tecnologica e lo sprezzo per la privacy della polizia di Denton siano i veri responsabili, comunque colgo ed apprezzo la provocazione più estesa, intesa come critica al medium stesso, che il giovane studente di arte fa al social network ed alla rete. Tra l’altro le foto sul suo sito non sono neanche male.
*[A questo proposito chiarisco riportando una specie di disclaimer dal sito del tizio: "To meet the changing circumstances resulting from the increase in exposure of the images of the innocent until proven guilty, I am thinking about either removing the images from Twitter once an inmate is released (matching the Denton City site), or stopping the program at a certain point in time (once the point has been made and is clear)."]

[...] Attenzione però, i dati più “sensibili” non sono stati rubati perchè non erano su internet. Probabilmente i “diversi terabyte” di informazioni trafugate quelli della CIA li avevano messi loro stessi su Flickr (o magari su Twitter?). [...]