MR. BROOKS di Bruce A. Evans (2007)
Gli attori giusti c’erano (Costner ricco, taciturno e schizofrenico serial killer coi problemi interiori, Hurt metà oscura come in A History of Violence, la Moore poliziottona supercazzuta) e pure la storia, ma è l’insieme del tutto che lascia perplessi. Questo film è ridicolo nei momenti più affettati, fiacco nei dialoghi, il finale è congestionato e confuso. Racconta e intrattiene, ma a volte è difficile stare al gioco.