: salve.
SOGGETTO: esisti o non hai nome?
: il mio nome potrebbe essere dello stesso colore dello sfondo, e tu potresti non essere in grado di percepirmi.
SOGGETTO: ma se ti sto parlando.
: quella particella proniminale “ti” si riferisce sicuramente ad un’ente esistente.
SOGGETTO: beh, se ti percepisco immagino tu debba esistere.
: su questo punto siamo entrambi concordi. però esisto in virtù del mio nome, del mio nome potenziale o indipendentemente da esso?
SOGGETTO: forse sono i due punti, sai?
: è davvero così, in effetti.
SOGGETTO: e così siamo d’accordo su un punto e sui due punti.
: in realtà sono il tuo alter ego.
SOGGETTO: bugiardo.
: però ci avevi creduto, per un attimo, eh?
SOGGETTO: un po’ sì. ci avevo sperato.