Posts Tagged ‘cinema’

UN MATRIMONIO ALL’INGLESE di Stephan Elliott (2008)

Monday, February 2nd, 2009

La commedia teatrale la sgami subito perchè il livello dei dialoghi è nettamente superiore alla media. È questo il caso. Scritto ai suoi tempi da Noel Coward e già cinematografato da Hitchcock, Easy Virtue è oggi impreziosito da una regia frizzante e da una Jessica Biel in veste topa anni ’30, più che mai lontana da Settimo Cielo. Vale la pena.

EMBER – IL MISTERO DELLA CITTA’ DI LUCE di Gil Kenan (2008)

Monday, February 2nd, 2009

Se The Incredibles ci aveva fatto capire che pure i pupazzi 3D potevano ispirare interpretazioni macro-politiche ai dietrologi, questo film ci propone un’allegoria di global warming e psicologia del potere, in una cornice steampunk un po’ alla Isola dei bambini perduti. Bill Murray scintilla con collaudata butteratezza e la panza imbottita.

YES MAN di Peyton Reed (2008)

Monday, February 2nd, 2009

Non arrivo a dire che Yes Man non è una cagata, ma, nonostante le smorfie di Carrey siano il silenzioso movente dietro ad ogni omicidio perpetrato al mondo, c’è qualcosa in questa lezioncina di vita travestita da commedia romantica che non m’è dispiaciuto. Ma sarà stato l’eroinico happy ending a sedarmi, non fidatevi di me.

ALVIN SUPERSTAR di Tim Hill (2007)

Wednesday, January 16th, 2008

Quando 50 anni fa un tizio si inventò una vocina fastidiosa che diventò il singolo più venduto nella storia americana fino ad I Want to Hold Your Hand dei Beatles, non era cosciente che un giorno sarebbe diventato un film con dei pupazzetti 3d che ballano il krumping. Dobbiamo ringraziare lui per Topo Gigio e le suonerie 484. Grazie tante.

THE KINGDOM di Peter Berg (2007)

Thursday, November 15th, 2007

Nonostante l’americanità trasudante e super codificata ed una spruzzata di “noi lo sappiamo come si fa”, questo bignami sul terrorismo funziona bene e riesce a mandare un messaggio positivo e di collaborazione all’interno del culture clash che ci fa da sfondo. Il regista è quello di Cose molto cattive, lo produce Michal Mann e, udite udite, Jason Bateman è quello della famiglia Hogan (la serie vecchia di italia1).

I GUARDIANI DEL GIORNO di Timur Bekmambetov (2006)

Sunday, November 11th, 2007

Date i soldi ai russi e vi fanno una trilogia horror-fantasy su bene, male e destino, dove il tamarro incontra felicemente un gusto letterario ed un’immaginazione visiva notevole. Dateli a noi e faremo la prossima fiction tratta dalla Bibbia. Effetti speciali impressionanti, nomi impronunciabili e costumi sgargianti. Il diavolo veste male.

LO SPACCACUORI di Peter e Bobby Farrelly (2007)

Sunday, November 4th, 2007

I Farrelly sono gli unici così cattivi, ma positivi – e rigorosi – nel fare le commedie. Soliti ingredienti, ma le finezze non si contano. Stiller brizzolato macina una patata via l’altra, tra traffici nasali ed asini sodomiti, mentre i fratelli F. seminano e raccolgono fino agli ultimi secondi dei titoli di coda (letteralmente: non uscite dalla sala finchè non si spegne il proiettore). Il capolavoro Tutti pazzi per Mary fa capolino con regolarità in ognuno degli imbarazzanti e disgustosi equivoci che vedono il protagonista di Ti presento i miei (in felice coppia col padre, quello vero) distruggere tutto ciò che crea. Gag grottesche e situazioni da screwball comedy unite ad un ritmo sapiente non fanno rimpiangere il fatto che, dopotutto, si tratta sempre dello stesso, esilarante film.

1408 di Mikael Håfström (2007)

Sunday, November 4th, 2007

Di solito quando Stephen King si avvicina al cinema fa male, ma il cinema che si avvicina a Stephen King fa bene. Lo svedese non è DePalma nè Kubrick, ma fa il suo e dirige un horror claustrofobico, kafkiano (pure un po’ dantesco) e ossessivo. Inizio classico e di repertorio, evoluzioni sempre più briose ed un buon senso di ritmo e suspance. Samuel L. Jackson che non urla è la vera sorpresa del film, ma le immagini sono azzeccate e le svolte nella trama non banali.

GIORNI E NUVOLE di Silvio Soldini (2007)

Friday, October 26th, 2007

La Melato dice che il nostro cinema non esiste, ma la Buy è così sommessamente elegante, tra le nuvole, ed Albanese è così livido e ruspante che per un paio di angosciose ore si può dissentire. Personaggi reali, dialoghi puntuali e non eccessivi, Genova bellissima. Per andare a vedere Vanzina aspettate il 2061, questo Soldini invece non perdetelo.

ELIZABETH – GOLDEN AGE di Shekhar Kapur (2007)

Thursday, October 11th, 2007

Stressante essere Elisabetta: tua cugina complotta per sfilarti il trono da sotto le chiappe, gli esploratori ti seducono con i loro racconti da sboroni dei mari e poi si fanno le tue cortigiane, mentre tra attentati e cambi di vestiti quasi ti scordi che una versione del re di Spagna molto simile a Gollum ti minaccia dalla terra di Mordor. Musiche alla Lord of The Rings, fotografia e costumi spettacolari, qualche tamarrata di troppo. Lascia qualche dubbio.

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