Posts Tagged ‘commedia’

THE HANGOVER di Todd Phillips (2009)

Thursday, June 18th, 2009

Todd Phillips s’è fatto un nome con un documentario su GG Allin ed uno sulle confraternite universitarie americane, ma noi probabilmente lo conosciamo per Road Trip. Dopo uno scazzo con Sacha Baron Cohen abbandona la regia di Borat lasciandolo a Larry Charles e adesso se ne esce con quello che potrei definire il nuovo Dude, Where’s My Car? (da noi Fatti, strafatti e strafighe), il film di Danny Leiner che aveva una trama molto simile. (more…)

UN MATRIMONIO ALL’INGLESE di Stephan Elliott (2008)

Monday, February 2nd, 2009

La commedia teatrale la sgami subito perchè il livello dei dialoghi è nettamente superiore alla media. È questo il caso. Scritto ai suoi tempi da Noel Coward e già cinematografato da Hitchcock, Easy Virtue è oggi impreziosito da una regia frizzante e da una Jessica Biel in veste topa anni ’30, più che mai lontana da Settimo Cielo. Vale la pena.

YES MAN di Peyton Reed (2008)

Monday, February 2nd, 2009

Non arrivo a dire che Yes Man non è una cagata, ma, nonostante le smorfie di Carrey siano il silenzioso movente dietro ad ogni omicidio perpetrato al mondo, c’è qualcosa in questa lezioncina di vita travestita da commedia romantica che non m’è dispiaciuto. Ma sarà stato l’eroinico happy ending a sedarmi, non fidatevi di me.

LO SPACCACUORI di Peter e Bobby Farrelly (2007)

Sunday, November 4th, 2007

I Farrelly sono gli unici così cattivi, ma positivi – e rigorosi – nel fare le commedie. Soliti ingredienti, ma le finezze non si contano. Stiller brizzolato macina una patata via l’altra, tra traffici nasali ed asini sodomiti, mentre i fratelli F. seminano e raccolgono fino agli ultimi secondi dei titoli di coda (letteralmente: non uscite dalla sala finchè non si spegne il proiettore). Il capolavoro Tutti pazzi per Mary fa capolino con regolarità in ognuno degli imbarazzanti e disgustosi equivoci che vedono il protagonista di Ti presento i miei (in felice coppia col padre, quello vero) distruggere tutto ciò che crea. Gag grottesche e situazioni da screwball comedy unite ad un ritmo sapiente non fanno rimpiangere il fatto che, dopotutto, si tratta sempre dello stesso, esilarante film.

HAIRSPRAY di Adam Shankman (2007)

Monday, October 8th, 2007

Dopo quasi vent’anni dal botto del king of sleaze John Waters che lanciò l’allora abbondantissima Ricki Lake e sfoggiava la trash icona Divine al top, Hairspray torna ad essere al cinema dopo la tappa di Broadway, con un signor cast. Travolta nel ruolo che fu dello scabroso travestito ammicca ai propri trascorsi tonimanerici e la Pfeiffer è perfetta come Velma Von Tussle. Manca qualche chicca, ma la dimensione musical è sicuramente l’elemento giusto ed il nuovo intreccio (cambia pure il finale) funziona meglio rispetto al vecchio. Si perde il grottesco di Waters e di certo i ratti di Baltimora non sono mai stati così pettinati, ma si guadagna in ritmo ed energia.

IL GRANDE CAPO di Lars Von Trier (2006)

Monday, October 8th, 2007

Macchè il seguito di Manderlay e Dogville, beccatevi sta commedia innocua (a dire dell’autore), fatta con pochi soldi, pochi attori, in poco tempo. Rigorosamente brillante ed indiscutibilmente comico, questo film trasuda quel disprezzo per la razza umana tipico di Von Trier. E’ più forte di lui, mi sa che è un regista sadomaso. Si ammanetta decidendo di fare le inquadrature random (copyright suo), ci scudiscia con interruzioni autocoscienti spiegandoci didatticamente lo svilupparsi del plot. Però è sempre un bel farsi male.

UN’IMPRESA DA DIO di Tom Shadyac (2007)

Monday, October 8th, 2007

Sapete quando già dalle musichette riuscite a capire che quello che avete davanti è il solito film per famiglie? Sapete quando già dai primi minuti capite già come saranno gli ultimi? Se sì, magari potete risparmiarvi gli animali ammaestrati e le gag pre-fantozziane di un film che si esaurisce nel proprio trailer. Amo le commedie e non condanno a priori i manierismi, ma quest’ultima fatica dell’autore di Ace Ventura non rende nemmeno giustizia al suo deludente predecessore Una settimana da Dio.

MATERIAL GIRLS di Martha Coolidge (2007)

Monday, October 8th, 2007

Hilary Duff fa la Marchetta insieme a sua sorella, giovani rampolle strafighe della cosmetica improvvisate detective per salvare l’azienda di famiglia. Il profilo della ex Lizzie McGuire è un teorema che svergogna la sezione aurea, ma anche senza (tenendo conto che non si va a vedere questo film in mood Werner Herzog) si tratta di una commediola degna, con qualche freddura che fa anche ridere.

SHORTBUS di John Cameron Mitchell (2006)

Monday, October 8th, 2007

Probabilmente non lo vedrete granchè in sala, ma questo film vale. Premetto: aspettatevi un bel po’ di cazzi volanti (ma decisamente meno gratuiti che in Ken Park) e tante scene di sesso esplicito, soprattutto gay. Ad ogni modo, fa ridere (davvero) ed emoziona senza retorica facile o invadente. E’ la storia di un gruppo di persone con problemi o insicurezze sessuali, legate tra loro perchè affezionati di un club newyorkese, lo Shortbus. Una commedia hardcore, con dialoghi realisticamente improvvisati e sesso realmente fottuto. Colonna sonora fighissima, con un trionfale “We all get it in, in the end!” alla fine.

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