OBEY premiato a Londra
Saturday, March 21st, 2009Ne parlavo per altre ragioni qui, ma si vede che il mondo del design (perlomeno le giurie, se vi leggete i commenti al post su Dezeen la cosa cambia) supporta OBEY.
Ne parlavo per altre ragioni qui, ma si vede che il mondo del design (perlomeno le giurie, se vi leggete i commenti al post su Dezeen la cosa cambia) supporta OBEY.
Tra gli street artists che più a buon diritto sembravano aver messo il culo al caldo, non avrei mai detto che sarebbero andati a cagare il cazzo proprio ad OBEY (vero nome Shepard Fairey, come viene chiamato qui e qui).
A quanto pare i guai sono arrivati subito dopo dei fatti che, in teoria, avrebbero dovuto consacrarlo. Prima il poster “HOPE” per Obama (dal quale Fairey non ha tirato fuori una lira) fa incazzare la AP, che è proprietaria dei diritti sulla foto. Poi, mentre stava a Boston per la sua prima personale, lo arrestano per dei graffiti.