DONNE = TROIE
Tuesday, October 9th, 2007
“donne=troie” – autore anonimo
5cmx30cm – pennarello su muro
esposta in piazza XXIV maggio
La scientifica potenza comunicazionale di questa triade (non mi sento di definirla hegeliana nè cinese) simbolica colpisce come un treno in corsa sui freddi binari della matematica.
Come già Salvador Dalì era ispirato da fisica e scienza per le proprie riflessione che poi convertiva in opere dense di significato e avvolte da strati interpretativi, l’artista minimalista autore di questa composizione semantica si avvale di più piani linguistici che si compenetrano uno con l’altro.
Il vibrante e viscerale linguaggio verbale (“donne”, “troie”) si affianca (o meglio, si intreccia) con la fredda e distaccata matematica (“=”).
Il fatto che quest’ultima non sia un’opinione rende sublime il paradosso “certezza-scientifica VS “urlo-di-frustrazione-sessuale-emotiva”, che affiancato ad una chiarezza e ad una semplicità espressiva e formale (fondo grigio-bianco, lettere vergate in un inequivocabile nero, in stampatello) fuori dal comune, rende quest’opera un trionfo di comunicazione universale e poetica del minimo.